Il teatro vissuto, il teatro raccontato
Arriva a Napoli lo spettacolo che ha vinto il Premio dell'Associazione Nazionale Critici Teatrali 2011
Radio Argo è una riscrittura dell'unica trilogia superstite della tragedia greca: l'Orestea. Le voci dei personaggi mettono in scena l'inconciliabile scontro tra la bestemmia malata del potere e il disperato canto di redenzione di chi il potere allontana. Canto incarnato dall'anarchico gesto di Oreste che, dopo il terribile matricidio, rifiuta ogni consolazione civile e politica, scegliendo definitivamente la vita. Lo spettacolo, scritto da Igor Esposito con Peppino Mazzotta nella duplice veste di attore e regista, è incentrato sulle vicende degli Atridi precedenti e successive alla guerra più conosciuta e celebrata nella storia dell'umanità: la guerra mossa dagli Achei contro la città di Troia.
La storia è raccontata attraverso le voci di Ifigenia, Egisto, Clitennestra, Agamennone, Cassandra, Oreste, tutti interpretati da Peppino Mazzotta. Sono voci che si rincorrono in un valzer di fantasmi che tornano in vita per spiegarci l'arcano passato da cui veniamo e il presente in cui navighiamo. Le musiche inedite e il progetto sonoro sono di Massimo Cordovani, il progetto multimediale di Fabio Iaquone e Luca Attilii, le scene di Angelo Gallo, i costumi di Rita Zangari, il disegno luci di Paolo Carbone, il disegno sonoro di Andrea Ciacchini, la produzione è di Rossosimona. Peppino Mazzotta, egregio attore teatrale, cinematografico e televisivo noto al grande pubblico come il protagonista dell'ispettore Fazio della fortunata serie tv Il Commissario Montalbano, con Radio Argo è vincitore del Premio Associazione Nazionale Critici Teatrali 2011 con la seguente motivazione: Nello spettacolo "Radio Argo" ha saputo costruire, sull'originale scrittura aspra e profonda di Igor Esposito, un compatto lavoro d'attore e regia, in cui i molti segmenti di un racconto antico e mitico proiettano i loro significati verso una contemporaneità disperata. Mazzotta nel suo percorso d'attore non si è mai sottratto ad impegnative prove ed originali invenzioni di personaggi teatrali, in spettacoli come Requiescat, L'Arrobbafumu, Tomba di cani, Illuminato a morte, Tartufo, Il decimo anno, nel cinema e nella televisione. Dando sempre eccellenti prove, costruendo personaggi d'intensa tensione e prediligendo sempre le difficoltà della scrittura di drammaturgie contemporanee. Così in "Radio Argo" la complessità della rappresentazione, costruita su più piani logici ed emozionali, viene sostenuta interamente dall'attore che moltiplica la sua presenza fornendoci una prova di eccellente ed originale qualità.
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